Piangiamo sul latte versato

agnelli che si abbeverano

Cari lettori del blog, quando sarete arrivati alla fine dell’articolo 15 bambini sotto i cinque anni non ci saranno più. La loro terribile esistenza verrà inesorabilmente cancellata dalla sete e dalla fame. Ogni minuto del nostro miserabile tempo cinque piccole creature lasciano il mondo, 7.200 ogni giorno, 2.628.000 all’anno. Sono 5.400.000 a morire a causa di malattie, pur prevedibili e facilmente curabili. I 151.000.000 che non trovano subito la morte vanno avanti nell’attesa agonizzanti, purtroppo patendo indicibili sofferenze. Eppure per salvarli tutti basterebbero molto meno di due miliardi di dollari, nulla a confronto dell’enorme ricchezza disponibile sul pianeta. Pensate che se solo lo 0,11% di quanto si spende in armamenti venisse impiegato a questo proposito non avremmo più la mattanza degli innocenti. Ci rendiamo conto della follia? Sono 1.739 i miliardi di dollari spesi per fabbricare armi che servono a portare guerre e morte invece della vita, scuole, lavoro benessere.

Peraltro la metà del cibo che viene prodotta nel mondo finisce nella spazzatura, stiamo riferendoci a quei 2.060 miliardi di euro, di cui otto miliardi solo nel nostro Paese. A dire che se ne sprecassimo sei, gli oltre 150 milioni di bambini sarebbero salvi. Ancora, sapete quante sono le persone che vivono in un Paese diverso da quello in cui sono nate? Appena il 3,21% della popolazione mondiale, stiamo parlando di 244.000.000 su 7.600.000.000. Ad averne più di tutti sono l’Europa e l’Asia che insieme raggiungono quota 75.000.000, seguono gli Stati Uniti D’America con 54.000.000. In Germania c’è ne sono 12.000.000 in Italia circa 4.000.000, più 600.000 clandestini, insomma il 6,7% della popolazione totale. La maggior parte di questi fa lavori che non vogliamo più fare, indispensabili per la nostra economia. Eppure ci fanno credere che quello dell’immigrazione sia uno dei problemi più seri che abbiamo, non per sola propaganda.

Il grande imbroglio 

Questa povera gente che viene da noi non è di molto diversa dalla nostra che migra. Se prendiamo in considerazione coloro che hanno conservato la residenza in Italia pur vivendo all’estero, vedremo che si tratta di un numero superiore. Solo nell’anno duemila, (ultimo dato disponibile) erano 3.930.499. Non considero gli oriundi che risultano circa 70.000.000. A questo punto c’è ne è abbastanza per interrogarsi sul perché siamo messi male. Abbiamo paura della povertà, delle differenze culturali, della nostra sicurezza più di quanto non dovremmo averne. Siamo quotidianamente martellati da un sistema mediatico che ogni ora ci trasmette notizie catastrofiche, debito pubblico, tasse, spread, commenti improntati al pessimismo. La Paura, unitamente alle tante false credenze che c’hanno messo in testa costituisce l’arma con cui veniamo controllati. La competizione ci mette gli uni contro gli altri facendoci credere che dobbiamo contenderci un pezzo di pane cavandocene gli occhi a vicenda.

In realtà siamo pieni di risorse, ci sarebbe da star bene tutti, abbiamo più cibo di quanto ne occorra. La vera ricchezza sono i beni ed i servizi non la moneta. Eppure solo in Italia insistono 12.000.000 di poveri, 2.682.000 persone che cercano lavoro e non lo trovano. Questo nonostante ci sia bisogno di rimettere in sicurezza il territorio, riparare e costruire le strade ed i ponti, ripulire gli argini dei fiumi, le città distratte dai terremoti, risanare le periferie invivibili, fare manutenzione alla scuole, assistere gli anziani e i malati, solo per fare qualche esempio. Non basterebbero tuti i disoccupati, occorrerebbe almeno il triplo delle persone, altro che immigrati. Allora come è possibile che i pastori non riescano a vendere ad un prezzo conveniente il loro latte? Perché ci sono tonnellate di formaggio invenduto arance e pomodori mandati al macero, (per citare solo alcuni prodotti), quando si muore di fame? 

Il potere del sistema capitalistico

È come crepare di sete mentre si fa il bagno in piscina, oppure girare nudi in un immenso magazzino che vende ogni genere di vestiario. Perché avviene tutto questo? Perché ci siamo convinti che non ci sono abbastanza soldi per vivre al meglio? Perché non riusciamo a capire che la mancanza di denaro è un’inganno? Chi ha interesse a mantenere un mondo diviso organizzandolo attraverso il sistema delle diseguaglianze? Chi trae profitto facendo stare male miliardi di persone affamandole e massacrandole con la guerra? Chi se non coloro i quali hanno inventato l’attuale sistema capitalistico e finanziario? In passato c’erano i regni dei monarchi, oggi le nazioni, le multinazionali ed i potentati economici. Hanno cambiato tutto per non cambiate niente. Infatti la forma non ha mutato la sostanza. Da migliaia di anni, pur con modalità diverse, ci sono sempre padroni e schiavi. Gli uni non potrebbero esistere senza gli altri.

È questo il punto, ogni abitante della Terra potrebbe stare bene. Ma se ciò accadesse  i pochi privilegiati, pur potendo continuare a stare bene anch’essi, perderebbero il privilegio di comandare e imporre il loro volere. Questo mondo basato sulle diseguaglianze in funzione del potere che lo rende possibile scomparirebbe. Sarebbero uguali agli altri, continuerebbero a vivere nel lusso ma non se lo godrebbero perché è dalla sofferenza altrui che traggono linfa. Ma chi sono questi individui, siamo certi che non abbiamo a che fare con una dimensione molto diversa da quella umana? Quanti sono i giusti che avendo scoperto la verità sono stati condotti al rogo? Chi ha la mente aperta, chi riesce a non farsi condizionare dalle balle che c’hanno e continuano a mettere in testa se ne rende perfettamente conto. Non sono queste le persone a cui mi rivolgo, ma alle altre. Alla maggioranza che vaga nel buio dell’inconsapevolezza.

A loro dico, fatte in modo di non salire sulla forca che vi stanno preparando. Guardiamo a quei fiumi di latte versato e piangiamo insieme quei bimbi che muoiono di fame. Ma facciamolo scuotendo le coscienze affinché non siamo lacrime vane, proviamo a cercare la verità. Se veramente vorrete capire non vi sarà difficile trovarla, è già tutta introno a voi, attende solo di essere scoperta per liberaci dal male. (A.R) 

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Responsabile del blog www.isolafantasma.it