Migranti

Migranti
Salvataggio di migranti

É vero non serve a nulla negarlo. Siamo distinguibili mostro malgrado in base al colore della pelle, della religione o della cultura. Catalogati come merce nel mercato globale. Come i migranti veniamo divisi per essere venduti nell’interesse dell’economia e di chi la controlla. Messi gli uni contro gli altri dal potere dominante, detenuto nei secoli da un’élite quasi sempre uguale a se stessa. Prigionieri di uomini che controllano in nome di false differenze, anche razziali, il mondo. Lo fanno per mezzo della guerra, del capitalismo, e più recentemente con la speculazione finanziaria. C’è chi ha infinitamente molto di più di quanto gli serva per vivere, non solo dignitosamente, ma anche con grande agiatezza. Chi invece a causa di ciò ha poco o nulla. Una persona su dieci (740 milioni di individui) sopravvive con meno di due dollari al giorno. 

Otto soli uomini detengono la stessa ricchezza di quella posseduta dalla metà della popolazione mondiale. tre miliardi e seicentomila persone. 

Migranti siamo tutti, almeno fino a quando l’umanità non arriverà a capire che la giustizia e l’uguaglianza sono pari all’aria che respiriamo. Migranti rimarremo finché non si sarà fatto un passo avanti nel cammino dell’evoluzione. Solo allora potremmo liberarci delle catene della morte, avviandoci verso un nuovo orizzonte. Verrà quindi il tempo in cui le persone saranno libere. Non semplicemente  di poter scegliere di vivere nel luogo dove sono nate, ma dal bisogno materiale che oggi li costringe a scalare. Siamo migranti anche dalla ragione, in quanto incapaci di trovare le risposte al grande mistero dell’esistenza. La storia per certi versi ê passata in vano, gli orrori della guarda completamente dimenticati. Abbiamo paura di chi scappa dalla fame perché non sappiamo più cosa si prova a dividere il pane. 

Siamo uomini e donne persi nell’incapacità di ragionare. Non serve a nulla innalzare muri, andare dietro ad una discussione allucinante che rimbalza tra una destra demagogica e una sinistra senza più ideali e valori .

Informazioni su Antonio Rudas 95 Articoli
Responsabile del blog www.isolafantasma.it

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