L’ultima farfalla

Farfalla

Mi piange il cuore, tra qualche decennio non vedremo più svolazzare le farfalle sulle nostre teste. Gli insetti saranno estinti, api, moscerini vespe e quant’altro, apparteranno alla categoria dei c’era una volta. Purtroppo quando i nostri diretti discendenti racconteranno le fiabe ai loro figli, narreranno dei prati ricoperti di fiori e dei profumi che non verranno mai più avvertiti dai sensi umani. Non potranno conoscere il gusto del miele, infatti non sarà più possibile produrlo. La vita sarà buia, priva di bellezza e armonia. A causa della scomparsa di queste piccole creature, nei fiumi e nei laghi non ci saranno più pesci. L’ecosistema ne uscirà così sconvolto che appare impossibile ipotizzare la sopravvivenza della nostra disgraziata specie. Siamo l’unica razza animale capace di distruggere il pianeta in cui vive. L’uomo sta segando il ramo in cui è sprovvedutamente seduto, in procinto di precipitare rovinosamente sul terreno che ha colpevolmente  inaridito.

Sembrerebbe assurdo ma non lo è affatto, le attività umane non sono altro che una pistola puntata sulla tempia. Il potere che controlla il sistema economico e sociale non vuole rinunciare ai suoi privilegi. Ma siamo tutti responsabili, protagonisti dello stesso film dell’orrore, la trama è più realistica di quanto non sia possibile credere. Ci troviamo all’inizio della nostra fine, la proiezione del documentario è appena di cento minuti, uno per ogni anno che ci separa dalla estinzione di tutti gli insetti. Peraltro la fine dell’uomo potrebbe arrivare anche prima. In precedenti post ho trattato questo tema, la Sardegna ad esempio potrebbe venire sommersa da una gigantesca onda. Le bellissime farfalle sono già scomparse in varie parti del mondo compresa l’Inghilterra. Nelle aree coltivate la generalità degli insetti è diminuita del 60%. Scompaiono anche le api, le mosche, i coleotteri, le formiche ed i grilli. Probabilmente è tardi per rimediare.

Siamo degli extra terrestri 

Non può essere altrimenti. Per quanto possa sembrare assurdo l’unica spiegazione possibile alla terribile  situazione che abbiamo creato sulla Terra, è che veniamo da qualche altra parte dell’universo. Ci sono tantissimi indizi che lo fanno pensare. Stimiamo che il nostro pianeta ospita otto milioni e settantaquattro mila specie di esseri viventi. L’ottantasei per cento dei quali vive sulla terra il novantuno sta in mare, certo ne sappiamo molto poco. Ma è chiaro che solo la nostra non è integrata con la natura. Infatti siamo l’unico animale che ha bisogno di fabbricarsi vestiti per ripararsi dal freddo. È risaputo che la natura ha dotato la vita di attributi biologici corretti e coerenti. Perché li avrebbe resi tutti compatibili con l’ecosistema escludendo proprio noi? Infatti non è possibile, faccio inoltre notare che la “nostra intelligenza” lo dico in termini relativi, è la sola ad essere distruttiva, riflettete gente mia, c’è ne bisogno.

L’homo sapiens secondo quanto ci raccontano gli studiosi, sarebbe comparso 300 mila anni fa dal nulla sul continente africano, per poi colonizzare tutto il pianeta attraverso diversi cicli migratori. Ma siamo certi che non sia stato impiantato da una razza aliena che ha colonizzato la Terra? La teoria dell’evoluzione del naturalista Charles Darwin fa acqua da tutte le parti, la sua tesi pubblicata nel 1859 non spiega assolutamente nulla. Non è scientificamente provata, quindi altro non è che un’ipotesi. C’è davvero tanto da sapere,  già molto si sa, cose incredibili che ci vengono però tenute ignobilmente nascoste. La verità è rivoluzionaria, se si venisse a scoprire il sistema economico salterebbe per aria. Nella Bibbia che non è affatto un libro di religione ma di storia, sono scritte delle cose che ignoriamo perché non le abbiamo lette. Tra queste il modello finanziario su cui sono state costruite le nostre civiltà. 

Pecore che non conoscono il loro pastore

La moneta ha più di 2.600 anni, è l’invenzione più geniale che consente ad un manipolo di dominatori di tenere schiavi gli altri uomini. Chiunque abbia un debito non è libero, non sono io a dirlo ma la Bibbia. Peraltro questo compendio di libri anonimi, contiene anche scritture inventate e manipoliate dai teologici. Roba falsa che non ha nulla a che vedere con l’esistenza di un’ipotetico Dio. Qualcosa mi dice che siamo una razza esogena impiantata sulla terra da esseri opportunisti che vennero dallo spazio. Che la religione sia un’inganno per controllarci e dominarci non ho alcun dubbio. Non ho informazioni sufficienti per affermare che qualcuno proveniente da un’altro pianeta c’ha clonato a sua immagine e somiglianza. Mi accontento di ragionare, pare abbastanza evidente che ci compartiamo come pecore sotto il dominio di un pastore. Un’essere ben nascosto che detiene  un potere in grado di  controllare i governi del mondo intero.

 

Siamo poveretti che non conoscono la loro origine, ignoriamo la cosa più naturale che possa esserci, il perché nasciamo e moriamo, persino chi sia il nostro padrone. Ma non può che essere cattivo ed estremamente intelligente, ci munge da millenni senza farsene accorgere. È il vero ed unico Dio di questo pianeta, il suo nome è denaro, non ha cuore ma un volto ed una mente prodigiosa. I suoi sacerdoti indossano vesti di lino e seta, vivono nei tempi e nei palazzi assistiti e riveriti da sciocchi e paurosi servitori. Cos’altro sarebbero i luccicanti luoghi di menzogna se non le chiese di sempre? Cosa le banche e le multinazionali di oggi, le finte istituzioni in cui scorrazza la casta dei cani pastore che ci tiene a bada? Ovvio, sono animali che vengono sguinzagliati in tutte le direzioni per ritrovare e catturare chi osa uscire dal recinto, a volte sbranandoci.

Quando l’ultima farfalla svolazzerà triste sopra le nostre teste, quando dai prati inariditi e dalla putride acque ci giungeranno i suoni ed riflessi delle tenebre, allora sapremo finalmente chi davvero siamo. (A.R) 

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Responsabile del blog www.isolafantasma.it